Creazione siti web – Costruzione di siti internet – Condivisione di consapevolezza

Può sembrare banale, ma non tutti sono consapevoli di cosa significa creare o costruire un sito internet.
Personalmente, da ormai tre anni non consiglio più siti statici, o siti per cui sia necessario un tecnico informatico per realizzare degli aggiornamenti.
Spiego con attenzione ai miei clienti, che gli aggiornamenti, gli inserimenti e le modifiche di contenuti del sito web, è bene che siano alla portata di chiunque, anche un neofita in ICT. Per questo con la realizzazione del sito web, offro sempre anche la formazione per eseguire gli aggiornamenti.
Per me questo è l’atteggiamento corretto del professionista del web di oggi: siti aggiornabili per tutti (portali, siti, e commerce….).
Altrettanto importante però, per avere il massimo dal sito web, è che sia fatto un grande lavoro di squadra sia sulla pianificazione degli aggiornamenti, che sulla qualità del testo, che sulle operazioni necessarie per un buon posizionamento nei motori di ricerca e una corretta indicizzazione delle pagine e dei contenuti del sito.
E’ chiaro che ci sono delle strutture che devono essere seguite anche dopo la consegna del sito: si tratta delle strutture che hanno particolare necessità di mantenere altissimi livelli di posizionamento, oppure che hanno la necessità di realizzare periodicamente delle campagne pay per click, piuttosto che di avere qualcuno, che si occupi costantemente dei contenuti da pubblicare… D’altro canto il contenuto è il re, e senza quello anche le aspettative in termini di web marketing, non possono trovare realizzazione.
Non spendere più soldi per gli aggiornamenti del web, mi sembra lecito e doveroso, in virtù di un saggio e lungimirante investimento nella creazione dei giusti contenuti e nella consolidazione della propria presenza sul web.
Sicuramente quasi tutti sappiamo cos’è un sito web, oppure si sanno distinguere le principali tipologie di siti web, ma se parliamo di come costruire un sito web in termini di progettazione web, anche tra quelli che vendono siti internet, ci sono delle lacune enormi.
Secondo alcuni queste lacune sono date dalla troppa semplicità, con cui oggi si possono facilmente ottenere siti web, attraverso la personalizzazione di open source. Quanto peggio, succede ancora con frequenza che si usino programmi di grafica, che permettono l’esportazione delle singole pagine del progetto grafico del sito, nel formato che ci permette con pochi click, di rendere visibile il progetto attraverso il world wide web (vedi fireworks piuttosto che photoshop – e non stupitevi! Lo vedo accadere tutt’ora con una leggerezza agghiacciante!), e che quindi anche un grafico senza competenze di web, si improvvisi tuttofare del web. Purtoppo accade, e sicuramente l’errore è prima di tutto da parte del grafico che fa l’offerta scorretta, dall’altra parte del cliente, perchè spesso è una scelta motivata dal basso costo di questa tipologia di intervento (e ci credo!). Il pensiero comune (sbagliatissimo!) è spesso: “Mi basta essere on line….“.
Non mi dilungo ora sul caso, voglio arrivare a dire che in pratica, manca spesso la consapevolezza di un progettista web.
Creare un sito internet o costruire un sito web, a mio avviso infatti dovrebbe essere presentato da un addetto ai lavori serio come un progetto articolato: significa progettare e organizzare una risorsa web, possibilmente basata sui presupposti del wc3, partendo da un lavoro di architettura remota, selezione dei contenuti, studio della navigabilità, web design idoneo per le finalità del nostro applicativo web (in altri termini creazione delle interfacce grafiche idonee per il sito web), scelta del server e quindi sviluppo (cioè la programmazione).
Un progetto web completo, non è solo tecnologia, o solo estetica, o solo interazione, o solo contenuti: il massimo dei risultati si ottiene da un ragionevole connubio di tutti questi elementi in funzione degli obiettivi del cliente.
Sono assolutamente favorevole all’uso di Open Source per la creazione di siti internet, purchè la cosa avvenga in modo etico.
Personalmente, quando consiglio a un mio cliente di utilizzare un cms open source, fornisco con le motivazioni tecniche della mia scelta, anche delle spiegazioni di tipo etico. Normalmente, questo cappello introduttivo, è sempre molto apprezzato.
Ci sono diverse tipologie di siti web, ma prima di scegliere cosa fa per noi, dovremmo chiederci “Qual’è lo scopo di questo sito? Cosa voglio ottenere con la messa on line del mio sito? Quali sono i miei obiettivi a breve e lunga scadenza?”. Questo è fondamentale, per non sbagliare direzione!
Altrettanto importante è chiarire da subito quale tipo di sito internet deve essere sviluppato alla luce delle esigenze individuate….







